Telefonia mobile: presentate 14 richieste per aree di ricerca

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Il voto del Consiglio comunale è previsto per il 23 luglio

Le richieste presentate per il 2019

I piani di sviluppo presentati al Comune dai 4 attuali gestori della telefonia mobile (Iliad Italia; Tim; Vodafone; Wind Tre) prevedono 14 richieste di aree di ricerca e 1 richiesta di nuovo impianto su sito puntuale già individuato:  per area di ricerca si intende una circonferenza di circa 200 metri di raggio al cui interno il gestore intende localizzare l’antenna, ma non ha ancora individuato il punto esatto dove posizionarla. Non tutte le are di ricerca e  le richieste di siti puntuali approvati portino poi all’installazione vera e propria delle antenne e che ciò avvenga nel corso del 2019.

Le richieste presentate sono verificate da un punto di vista urbanistico - edilizio, sottoposte all’esame della Giunta Comunale e della Commissione consiliare, per poi approdare in Consiglio Comunale.

La delibera che approverà la mappa, inoltre, confermerà la previsione, in quella del 2019, degli impianti inseriti nella mappa delle localizzazioni degli anni precedenti ma non ancora realizzati e darà atto, infine, che verrà effettuata la pubblicità legale prima del rilascio di ogni autorizzazione per l’installazione di nuove infrastrutture di telefonia mobile.

Dopo l'approvazione comunale

All' approvazione data dal Comune devono seguire altri adempimenti autorizzativi, compresa una relazione di impatto elettromagnetico da parte di Arpae Agenzia regionale per la prevenzione, l´ambiente e l´energia Emilia Romagna.

Monitoraggi

Arpae monitora ogni anno l’impatto elettromagnetico che deriva complessivamente dalle antenne installate ad Imola, attraverso l’analisi di tre siti puntuali sui quali sono installate una o più antenne: negli anni gli anni precedenti, le analisi hanno registrato situazioni sempre ben all’interno della norma.

 

Per approfondire

 

 

 

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ultima modifica 23/07/2019 16:45 — pubblicato 18/07/2019 17:55