Quando un posto diventa un luogo

Nell'ambito delle iniziative di commemorazione del 73° anniversario della Liberazione, Re-inaugurazione dei luoghi e monumenti della città dedicati alla storia del territorio imolese dal 1943 al 1945

Quando un posto diventa un luogoAnche quest’anno viene proposto il progetto di arte pubblica “Quando un posto diventa un luogodedicato alla storia del territorio imolese dal 1943 al 1945.

Dopo aver partecipato a laboratori di didattica della storia, finalizzati all’inquadramento storico e all’incontro con protagonisti ancora viventi della Resistenza e a laboratori di arte pubblica, gli studenti hanno lavorato per individuare una modalità di riproposizione dei luoghi della memoria, una vera re-inaugurazione che parli un linguaggio attuale e dia vita, parola ed emozione nuovamente a una statua, una lapide, una strada o restituisca “un volto” a una staffetta partigiana o ci riporti nelle cantine della Chiesa del Carmine dove tanti trovarono rifugio in quegli anni bui.

Il progetto, ideato dall'artista Annalisa Cattani, è realizzato col sostengo di Anpi, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Con.Ami e CISS/T di Imola.
La IV edizione vedrà re-inaugurati nove luoghi e monumenti della città di Imola.

Quando un posto diventa un luogo 2018 - gli appuntamenti

SABATO 10 MARZO
ore 10.30 | Monumento “La Rossa” (lungo il viale del Piratello)
Deposizione corona al monumento per ricordare gli otto partigiani uccisi dai nazifascisti il 10 marzo 1945, con la partecipazione della classe 2°A del CIOFS

GIOVEDI 12 APRILE
ore 10.30 | Pozzo Becca (via Vittorio Veneto)
Deposizione di una corona e re-inaugurazione della lapide dedicata ai sedici martiri di Pozzo Becca con l’intervento della classe 3°D della Scuola Secondaria di Primo Grado “Innocenzo da Imola”. Sarà presente la classe 3°G della Scuola Secondaria “Simoni” di Medicina.

Cosa accadde il 12 aprile 1945 - Due giorni prima della Liberazione la Brigata nera di Imola e un reparto delle SS prelevarono numerosi prigionieri dalle carceri della Rocca e ne uccisero 16 dopo averli a lungo torturati. I cadaveri furono gettati nel pozzo dello Stabilimento ortofrutticolo Becca in via Vittorio Veneto. I resti delle vittime furono recuperati qualche giorno dopo la liberazione di Imola. Questi i nomi delle vittime: Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d’oro al valor militare), Giovanni Roncarati, Augusto Ronzani.

VENERDI 13 APRILE
ore 15.00 | Piazza di Sasso Morelli - Monumento ai caduti
Deposizione di una corona e re-inaugurazione della lapide a ricordo dei caduti con l’intervento della classe 5° della Scuola Primaria di Sasso Morelli

VENERDI 20 APRILE
ore 15.00 | Piazza centrale Ponticelli
Deposizione di una corona e re-inaugurazione del monumento dei partigiani di Ponticelli a cura della scuola Primaria di Ponticelli.

SABATO 21 APRILE
ore 10.30 | Piazza centrale Sesto Imolese
Re-inaugurazione del monumento ai caduti di Sesto Imolese con la partecipazione delle classi 3°E e 3°F della Scuola Secondaria di Primo Grado “Pasolini Dall’Onda” di Sesto Imolese.

MERCOLEDI 25 APRILE - 73° Anniversario della Liberazione nazionale
ore 9.30 | Piazza Gramsci
Dopo il concerto della Banda Musicale Città di Imola intervento di arte pubblica a cura della classe 2°F del Liceo Scienze Applicate “Alberghetti”.

ore 10.30 | Piazza Gramsci
Al termine del corteo per la commemorazione del 73° della Liberazione nazionale, deposizione di una corona e re-inaugurazione del monumento a cura del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti - Imola).

SABATO 28 APRILE - Le Donne: la Resistenza e la Liberazione
ore 10.00 | Angolo Piazza Matteotti - via Emilia
Dopo la cerimonia commemorativa con la deposizione di un mazzo di fiori alle lapidi di Maria Zanotti e Livia Venturini e ricordo delle donne antifasciste e della Resistenza, re-inaugurazione della lapide con la partecipazione della classe 3°A della Scuola Secondaria di Primo Grado “Andrea Costa” e della classe 3°A della Scuola Secondaria di Primo Grado “Innocenzo da Imola”.

ore 11.30 | Piazzale Marabini - Stazione Ferroviaria
Dopo la deposizione di mazzo di fiori alla lapide dell’aiuola davanti alla stazione ferroviaria dedicata alle donne della Resistenza, Re-inagurazione della lapide a cura della classe 3°E Scuola Secondaria di Primo Grado “Orsini”.

Cosa accadde il 29 aprile 1944 - Manifestazione di donne in piazza Matteotti, organizzate nei “Gruppi di difesa” per reclamare dalle autorità comunali la distribuzione di generi razionati. I militi della GNR fascista, intervenuti per impedire l’accesso al palazzo, sparano provocando la morte di Maria Zanotti e Livia Venturini.

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ultima modifica 16/04/2018 08:54 — pubblicato 18/04/2018 01:05