Giorno della Memoria: programma delle iniziative

Le iniziative in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”
[Legge 211 del 20 luglio 2000 - art. 1].

27 gennaio - Giorno della memoria

Il programma delle iniziative

Giovedì 16 gennaio

ore 18 | Sala Conferenze Cidra (via F.lli Bandiera 23)

Razzismi e Civiltà

Un percorso storico-letterario attraverso le politiche discriminatorie razziste che hanno contraddistinto i regimi fascista e nazista: dal colonialismo italiano alla Shoah, dagli extracomunitari agli omosessuali. Intervengono Fabrizia Fiumi e Vittorio Venturi. Iniziativa a cura del Cidra.

Domenica 19 gennaio

ore 16.30 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

Storie in valigia

Lettura-spettacolo per bambini liberamente ispirato al testo Le valige di Auschwitz di Daniela Palumbo, vincitore nel 2010 del premio Battello a Vapore.

Al centro le storie di cinque bambini: Carlo, Hannah, Jacob, Émeline, Dawid. Nati e vissuti in città diverse d’Europa, lontani tra loro per lingua, abitudini, ceto sociale, tutti questi bimbi, un triste giorno, sono costretti a preparare la propria valigia e ad abbandonare casa, scuola, amici. Perché? La risposta è sempre quella, che sono bimbi ebrei. A cura della Compagnia Artisti Molesti. Al termine dello spettacolo merenda per tutti.

Venerdì 24 gennaio

Teatro comunale “Ebe Stignani” (via Verdi 1)

ore 10 | Riservato alle scuole - Ore 21 | Aperto al pubblico ad ingresso libero

Lettere di Camelia

Il tema individuato per quest’anno è quello delle Lettere di Camelia, tratte dalla storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del Fascismo, raccontata nel libro I vicini scomodi di Roberto Matatia. Lo spettacolo vuole dare voce alle storie di ieri e di oggi perché il ricordo diventi testimonianza. Le lettere rappresentano “le Pietre d’inciampo della Memoria” che ci aiutano a non dimenticare la “Banalità” del male.

Recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale e del coro della scuola secondaria di I grado “Andrea Costa” - IC 6; della Vassura-Baroncini Open Band; dell’orchestra della scuola secondaria di I grado “Luigi Orsini” - IC 7. Scelta delle letture e regia: Maria Di Ciaula in collaborazione con Loredana Grasso. Scelta dei brani musicali, arrangiamenti, orchestrazione: Roberto Bartoli, Valentina Domenicali, Paola Tarabusi; preparatori: per la VBOB: Roberto Bartoli; per l’orchestra della scuola “Luigi Orsini” Luigi Caiazzo, Emanuela Cilli, Giulia Costa, Beatrice Martelli, Giuliano Romagnesi, Paola Tarabusi, Manuela Tassani, Lavinia Tassinari; per il coro della scuola “Andrea Costa”: Valentina Domenicali. Direzione dell’ensemble strumentale Roberto Bartoli; direzione del coro Valentina Domenicali; coordinamento generale Fabrizio Bugani; coordinamento tecnico Emanuele Mantovani.

L’iniziativa, a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”, della scuola “Andrea Costa” - IC 6 e della scuola “Luigi Orsini” - IC 7, è rivolta in particolare agli allievi delle classi terze delle scuole secondarie di I grado imolesi.

Sabato 25, ore 21 e domenica 26 gennaio

ore 18 Teatro Lolli (Via Caterina Sforza 3)

Corsi e ricorsi

Un percorso fra vari racconti. Un ricordo di ieri si intreccia a un articolo di giornale. Parole rassicuranti che spesso suonano trite e ritrite, talmente trite che qualcuno non le ricorda più. Letture a cura di T.I.L.T. - Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro.

Domenica 26 gennaio

ore 16.30 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

Il cappotto magico

Spettacolo teatrale con burattini liberamente ispirato a Il piccolo burattinaio di Varsavia di Eva Weaver. Varsavia, 1939. Un grande cappotto: grande abbastanza per racchiudere nelle sue tasche i ricordi più preziosi da portare con sé. Quello è il cappotto del nonno di Mika (allora dodicenne), brillante professore di matematica all’Università di Varsavia. Quel giorno, quello in cui Mika e la sua famiglia, e migliaia di Ebrei sono costretti a lasciare le loro case per raggiungere il Ghetto, l’anziano ripone in quelle tasche gli oggetti più cari, una memoria e una identità che non potrà essere cancellata. A cura della Compagnia Artisti Molesti.

Al termine dello spettacolo merenda per tutti.

Lunedì 27 gennaio

ore 11 | Vicolo Giudei

Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali

Partecipa il Commissario straordinario al Comune di Imola, dott. Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni d’Arma e Partigiane.

Ore 19 | Vicolo Giudei

Momento di preghiera

L’Azione Cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera di fronte alla lapide posizionata in Vicolo Giudei, aperto a tutta la comunità imolese. Informazioni: www.acimola.it - www.facebook.com/acimola

Da lunedì 27 a venerdì 31 gennaio

Al mattino | Cinema Centrale - Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)

#AnneFrank - Vite parallele

Proiezione del film #AnneFrank - Vite parallele, nel quale l’attrice Premio Oscar Helen Mirren ripercorre, attraverso le pagine del diario, la vita di Anne e ci conduce attraverso la storia di 5 donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah. Ingresso unico € 5,00.

Un sacchetto di biglie

Proiezione del film Un sacchetto di biglie. Parigi. Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che, bambini, vivono nella Francia occupata dai nazisti. Un giorno il padre dice loro che debbono iniziare un lungo viaggio attraverso la Francia per sfuggire alla cattura. Non dovranno mai ammettere, per nessun motivo, di essere ebrei. Ingresso unico € 4,00.

Per orari e informazioni contattare Agiscuola (Sara) al numero 051/254582.

Martedì 28 gennaio

ore 20.30 | Sala grande di Palazzo Sersanti (piazza Matteotti)

Le stanze della memoria - La Shoah a Villa Muggia

Letture dal libro La casa dell’aviatore di Katia Dal Monte, con musiche della tradizione ebraica a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.
Conduce la serata Gabriella Pirazzini. L’iniziativa è a cura di CNA Pensionati e CNA Impresa Donna.

Mercoledì 29 gennaio

ore 8.30 | Teatro dell’Osservanza (via Venturini 18)

#AnneFrank - Vite parallele

Start Cinema - Cinema Osservanza organizza per le scuole secondarie di primo e secondo grado la proiezione del film #AnneFrank - Vite parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto (durata 95’), con l’attrice Premio Oscar Helen Mirren.
Anne Frank nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il film a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.
Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva.
Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana, come Anne Frank hanno subito, da giovanissime, la persecuzione e la deportazione. A loro è stata negata l’infanzia, hanno perduto nei lager madri, padri, fratelli, amici, amori. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto di tutti gli ospiti del rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. Donne che si raccontano, a volte interrotte dall’emozione. Come quando Arianna, deportata a 11 anni, rievoca i suoi incontri con la madre attraverso il filo spinato di Auschwitz. Ma nel loro narrare c’è anche forza, sfida, ironia.

Il prezzo del biglietto è di € 5,00 per gli studenti e gratuito per gli insegnanti accompagnatori.
Per info e prenotazioni: info@cinemaosservanza.it

Mercoledì 29 gennaio

ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)
ore 14 | Biblioteca di Ponticelli (via Montanara 252)

Incontro dedicato ad Arpad Weisz

Alfredo Tassoni del “Club Cosmopolita Arpad Weisz” incontra i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado raccontando loro la drammatica vita dell’allenatore ungherese Arpad Weisz e per riflettere su quanto, ancora, siano purtroppo frequenti, anche nello sport, episodi di discriminazione.

Giovedì 30 gennaio

ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)

Incontro con Roberto Matatia

Roberto Matatia, autore del libro I vicini scomodi, un memoriale sulla sua famiglia di origine ebrea, dialoga con gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado. Le bibliotecarie propongono incontri con le scuole, di ogni ordine e grado, su “Storia e Memoria”, durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Giovedì 30 gennaio

ore 10 | Teatro Osservanza (via Venturini 18)

Giornata della Memoria: perché il ricordo diventi testimonianza

L’iniziativa è organizzata dall’IC 2 di Imola e prevede l’intervento di Marco Orazi, del Cidra, che intervista Virginia Manaresi, staffetta partigiana ed ex deportata nel campo di Bolzano. Segue l’analisi di alcuni documenti afferenti al sistema totalitario fascista di ambito scolastico, redatta da Franca Montanari e Maria Amadore, responsabili dell’Archivio Storico IC2. Gli insegnanti di Strumento della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, “Innocenzo da Imola”, accompagneranno la manifestazione con una selezione di brani musicali.
Questo incontro si inserisce in un progetto biennale, “Sulle tracce degli imolesi a Kahla”, che coinvolge diverse classi dell’Istituto e che ha per oggetto la deportazione di imolesi nei campi di lavoro nazisti. L’evento si svolgerà in collaborazione con le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio: il Cidra, l’Aned e l’Archivio Storico Comunale.
Le attività si inseriscono nell’ambito di una ricerca storica articolata e complessa che mira a far luce su un periodo di storia a lungo dimenticato, a calare nel contesto locale gli avvenimenti della grande Storia e a costruire la Storia a partire dal presente in cui gli alunni vivono.
Al termine, saranno proclamati i vincitori del concorso per il centenario della nascita di Primo Levi, indetto in collaborazione con l’Associazione “Insieme per un futuro migliore”, con la lettura di alcuni dei testi che hanno partecipato al concorso.
In collaborazione con Aned, Cidra e Archivio Storico Comunale.

Giovedì 30 gennaio

ore 20.30 | Cinema Centrale - Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)

La solitudine del ritorno. Musica e parole per la memoria della deportazione

Per molto tempo quanti uscirono vivi dai lager nazisti coprirono col silenzio l’esperienza da cui erano scampati: sono i “salvati”, quelli che dovettero farsi carico poi di testimoniare per gli altri, i “sommersi”. Sospesi tra il bisogno di raccontare, la vergogna e il pudore delle umiliazioni subite, l’incredulità degli ascoltatori che non riuscivano a immaginare quel fondo di orrori e di sofferenza, gli ex deportati tacquero. L’evento promosso dall’Aned è stato realizzato da Musicalenta - Soloproject ambient di Luigi Iacobone polistrumentista con esecuzione dal vivo di musiche originali appositamente composte, e da T.I.L.T. - Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro (testi e letture). Al termine, i ragazzi della Scuola Media “Andrea Costa” porteranno sul palco un estratto della performance da loro creata. Esito di un laboratorio scolastico, attesta la volontà e l’impegno di non dimenticare le tragedie del passato assieme a quelle di oggi. In conclusione l’artista Sergio Lancieri consegnerà all’Aned una caveja dedicata.

Venerdì 31 gennaio

ore 18 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

Il mondo ha fallito

Spettacolo teatrale sul tema dei grandi genocidi della storia. A cura della Compagnia Exit.
Il teatro è un forte e potente strumento di comunicazione. Uno strumento per condividere idee, pensieri, parole. Uno strumento per far sentire la propria voce. Una rivoluzione pacifica e artistica che arriva diretta alle emozioni delle persone. Uno spettacolo per raccontare le tante fughe dalle persecuzioni, dalla disperazione, da violenze e abusi in nome di un potere cieco che decide chi ha diritto di vivere e chi no. Uno spettacolo per recuperare insieme l’umanità perduta e per recuperare i diritti umani. Per non essere indifferenti. Al termine aperitivo.

Venerdì 31 gennaio

ore 21 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

È nata una ginestra

Performance teatrale che racconta l’incubo e il sogno di Kobane e del Rojava dal punto di vista delle donne del posto, degli abitanti di Kobane, dei giornalisti che negli anni hanno narrato il dramma del popolo curdo. Una performance toccante che arriva dritta al cuore raccontando come un popolo in lotta è in cerca della sua salvezza.

Domenica 2 febbraio

ore 18.30 | Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini” (via F.lli Bandiera 19)

Cantami un Liedele

Concerto di musiche ebraiche con Federica Doniselli, voce, Giulia Manicardi, pianoforte, Massimo De Stephanis, contrabbasso. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.

Da Martedì 4 Febbraio a domenica 16 febbraio

ore 9 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini

La mostra, curata da Ambra Laurenzi e prodotta dall’Aned di Bologna, è incentrata sulle vicissitudini della famiglia Baroncini, a lungo residente a Imola. Dei cinque componenti si salvarono dai lager solo le figlie Nella e Lina. La seconda parte riguarda la deportazione femminile nel lager di Ravensbrück. Iniziativa a cura dell’Aned di Imola in collaborazione con i Musei Civici.
La mostra è aperta martedì-venerdì ore 9-13, sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 e 15-19.

Sabato 8 febbraio

ore 17 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Inaugurazione mostra “Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini”.
Nel corso dell’iniziativa saranno proiettati filmati e tenute letture di testimonianze, a cura dell’Associazione Culturale Bardur e di Aned Imola.

Martedì 11 febbraio

ore 20.30 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Ravensbrück, il lager delle donne

Intervento di Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück. A cura di Aned Imola


Viaggio nei luoghi della Memoria

Anche nel 2020 il comune di Imola organizzerà e finanzierà un Viaggio della Memoria, in collaborazione con Aned che si terrà nella prima metà di maggio al campo
di sterminio di Mauthausen-Gusen, rivolto a studenti/studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole superiori imolesi.

Foto: Rudolf A. Haunschmied (fonte: Wikipedia)


“Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure,
quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace, la serenità”.
Sabato 15 luglio 1944

Tratto da Il Diario di Anna Frank


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ultima modifica 21/01/2020 09:46 — pubblicato 19/01/2020 14:00
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