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Scuola e formazione per affrontare con lungimiranza e concretezza il futuro

editoriale - 20 gennaio 2017
Giuseppina Brienza

E’ tempo d’iscrizioni scolastiche. In questi giorni le scuole aprono le proprie porte alle famiglie tramite gli Open Day, le lezioni aperte e tante altre attività per illustrare la propria offerta formativa. Il consiglio è quello di  informarsi, andare a vedere e visitare le scuole, parlare con i Dirigenti ed i docenti per avere tutti gli strumenti che consentiranno la scelta più opportuna per ogni studente. Perché quello che le famiglie si apprestano a fare è un atto molto importante: iscrivere per la prima volta il proprio figlio /figlia alla scuola d’infanzia, alla scuola primaria o alla scuola superiore di primo e di secondo grado.

Saranno tante le positive novità che il sistema scolastico imolese potrà offrire ai propri cittadini.

Grazie infatti ad un meticoloso e preciso lavoro, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con i Dirigenti scolastici ed il confronto con tutte le parti interessate, comprese le famiglie, ha riorganizzato la rete scolastica esistente, per colmare alcune carenze e criticità. L’obiettivo è chiaro: garantire una buona offerta formativa e renderla più omogenea su tutto il territorio, anche ridisegnando e semplificando gli stradari di riferimento che dai 5 precedenti oggi sono tutti stati riassunti in un unico stradario.

 

Con questa riorganizzazione, è stata completata l’offerta degli Istituti Comprensivi in un’ottica di “continuità verticale ed orizzontale”. E’ stata cioè garantita all’interno di ogni istituto comprensivo la presenza di tutti gli ordini di scuola (dall’infanzia alla secondaria di primo grado) e di tutti i modelli organizzativi previsti (ad esempio, primaria a tempo pieno e a tempo normale) per offrire alle famiglie la possibilità di poter scegliere il modello scolastico desiderato all’interno di un unico Istituto Comprensivo, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado.

In questo modo, all’interno del proprio bacino di riferimento, ogni Istituto potrà riorganizzare, in coerenza con la domanda, i modelli organizzativi proposti e la distribuzione ottimale delle risorse di organico. Per gli Istituti sarà inoltre più agevole costruire un rapporto stabile nel tempo con le famiglie e con tutti i diversi interlocutori che nel proprio ambito territoriale concorrono all’offerta formativa per bambini e ragazzi (doposcuola, agenzie formative del terzo settore, volontariato e via dicendo).  Il progetto di riorganizzazione, inoltre, riconosce un ruolo fondamentale alla scuola dell’infanzia comunale che, in alcuni casi, dovrà concorrere al completamento dell’offerta in termini di continuità educativa e didattica.

 

L’offerta formativa delle scuole del territorio imolese è ricchissima: oltre alla consueta didattica, le scuole svolgono vari e qualificati progetti. Ricordo, ad esempio, quelli di educazione alla cittadinanza, per la pace, per i diritti dei bambini e ancora i progetti per la lettura, musicali, alimentari  di educazione all’ambiente e di educazione stradale. Le agenzie formative di Imola lavorano incessantemente per produrre materiali e progetti didattici per i nostri figli. Fra le tante agenzie formative, ricordo CEAS, Scuola di musica Vassura Baroncini, Zoo Acquario, Biblioteca comunale, Teatro comunale ‘Ebe Stignani’, le “porte aperte” dei laboratori delle scuole superiori della nostra città (che tramite i loro docenti offrono molteplici possibilità di approfondimento), GeoLab, Associazione Scienzae, Scuola della Banda Cittadina, Accademia Pianistica ‘Incontri con il Maestro’, Emilia Romagna Festival, Polizia Municipale, gli sportelli del Diritto allo Studio del Comune, che forniscono assistenza continua e lavorano per garantire le pari opportunità a tutti, con un occhio di riguardo a chi è in difficoltà ed ai disabili.

 

E’ proprio grazie a questa vivacità formativa ed al forte legame con il territorio che le scuole imolesi sanno garantire ai giovani studenti l’opportunità di formarsi solidamente per accedere poi all’ormai riconosciuto sistema degli Istituti scolastici superiori, davvero di eccellenza, presenti ad Imola. Mi riferisco al Polo liceale “Rambaldi - Valeriani - Alessandro da Imola”, ai Poli tecnici agrario e chimico “Scarabelli Ghini”, al Polo tecnico professionale Paolini Cassiano ed al Polo liceale, tecnico e professionale “Alberghetti” e non per ultimi ai centri di formazione professionale. Tutte scuole ricche di opportunità formative , di strutture laboratoriali di prim’ordine, ognuna nell’area di appartenenza  e di progetti di alternanza scuola – lavoro che stanno veramente legando la scuola al tessuto produttivo del territorio.

 

Tutto questo dimostra che Imola è una città che investe sui giovani e sulle nuove generazioni ed ha come obiettivo principe l’educazione, la formazione e l’inclusione. Questo è il percorso che vogliamo per la nostra comunità,  la strada più salda per poter affrontare con lungimiranza e concretezza il futuro.

 

Giuseppina Brienza
Assessore alle Politiche Educative

ultima modifica 20/01/2017 11:11 — pubblicato 20/01/2017 11:11