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Separazioni e divorzi

Artt. 6 e 12 Legge 162/2014
Separazioni e divorzi

I coniugi che intendono separarsi o divorziare consensualmente, in alternativa alle "procedure giudiziali" in Tribunale previste dal Codice Civile, possono separarsi o divorziare anche mediante:

  • Convenzione di negoziazione assistita innanzi ad un avvocato per parte, presso un avvocato o studio legale liberi professionisti;
  • Accordo di separazione o di divorzio innanzi all'ufficiale dello stato civile, presso il Comune;

Entrambe le modalità sono equiparate ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Convenzione di negoziazione assistita

Separazioni e divorzi con l'assistenza dell'avvocato

L'art. 6 della Legge n.162/2014 prevede, a decorrere dall'11.11.2014, la convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato di ciascun coniuge per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
Restano invariati i presupposti per la domanda di divorzio (sei mesi ininterrotti di separazione personale dei coniugi).

La procedura prevede 2 casi:

  • Accordo integrato dal nullaosta rilasciato dal Procuratore della Repubblica
    • in assenza di figli
    • in assenza di figli minori
    • in assenza di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti
    • in presenza di figli maggiorenni autosufficienti non portatori di handicap grave
  • Accordo integrato dall'autorizzazione rilasciata dal Procuratore della Repubblica (previa valutazione dell'interesse dei figli)
    • in presenza di figli minori;
    • in presenza di figli maggiorenni incapaci o  portatori di handicap grave ovvero economicamente non autosufficienti

L'avvocato di ciascuna parte, una volta ottenuto il nulla osta o l'autorizzazione, dovrà trasmettere l'accordo entro 10 giorni al Comune, utilizzando la modulistica di trasmissione della negoziazione in cui il matrimonio è iscritto o trascritto: è possibile concordare un unico invio, ma occorre la firma dell'accordo da parte di entrambi gli avvocati.

L'invio può essere effettuato per posta o tramite PEC, previa apposizione della firma digitale degli avvocati, a comune.imola@cert.provincia.bo.it

Separazioni e divorzi innanzi all'Ufficiale di Stato Civile

L'art. 12 della Legge n.162/2014 prevede, a decorrere dall'11/12/2014, la possibilità per i coniugi di presentarsi direttamente innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio, o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.

Competente a ricevere l'accordo è il Comune di:

  • celebrazione del matrimonio in forma civile
  • celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • trascrizione del matrimonio celebrato all'estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)
  • residenza di uno dei coniugi

Condizioni per la sottoscrizione dell'accordo

  • assenza di figli minori (*)
  • assenza di figli maggiorenni portatori di handicap grave (*)
  • assenza di figli maggiorenni economicamente non autosufficienti (*)
  • l'accordo non può contenere patti di trasferimento patrimoniale (es. uso della casa coniugale)
  • nell'accordo verrà unicamente indicato che si perviene alla separazione ovvero al divorzio.

E' possibile dichiarare l’eventuale assegno di mantenimento o di divorzio.

(*) solo figli in comune

La domanda di divorzio presuppone che siano decorsi 6 mesi dalla data di separazione personale dei coniugi.

Redazione dell'accordo, documenti, costi, scadenze

Previo appuntamento telefonico, entrambe i coniugi devono presentarsi innanzi l'Ufficiale di Stato civile per la redazione dell'accordo, con:

  • il documento d'identità in corso di validità
  • ricevuta del versamento di € 16,00 alla Tesoreria del Comune di Imola, Banca di Imola S.p.a. o sue filiali (causale "Pratiche di separazione" oppure "Pratiche di divorzio" a seconda dei casi).

Conseguentemente i coniugi dovranno rendere davanti all'Ufficiale di Stato civile la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa a:

L'accordo viene redatto il giorno stesso e dovrà essere sottoscritto da entrambi i coniugi.
Inoltre l'Ufficiale di Stato Civile invita i coniugi a ri-comparire di fronte a sé, dopo almeno 30 (trenta) giorni per la conferma o meno dell'accordo:

  • la conferma dell'accordo fa decorrere gli effetti della separazione o divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione
  • la mancata comparizione equivale a mancata conferma dell'accordo.

Divorzio effettuato all'estero da cittadini italiani

Per essere riconosciuta in Italia, la sentenza di divorzio tra due cittadini di cui almeno uno italiano, pronunciata all’estero, deve essere trascritta all'ufficio di Stato Civile del comune dove è iscrittto/trascritto l'atto di matrimonio.

Le sentenze straniere, munite di legalizzazione e traduzione in italiano, possono essere presentate al Comune per la trascrizione:

  • dal Consolato o Ambasciata competente (che ne valuta i requisiti e provvede alla traduzione e all'eventuale legalizzazione)
  • direttamente dal cittadino interessato, previo appuntamento telefonico al numero 0542.602260 (int. 6)
    • se la sentenza è emessa da uno Stato Membro della Comunità Europea la sentenza può essere sostituita dal "Certificato relativo alle decisioni in materia matrimoniale" (art. 39 del Regolamento CE 2201/2003) e non è necessaria alcuna traduzione o legalizzazione;
    • se la sentenza è emessa da un paese aderente alla Convenzione dell'Aja del 05.10.1961, l'atto è esente dalla legalizzazione ma dovrà essere munito del timbro "Apostille" e traduzione in lingua italiana.

 

Informazioni - appuntamenti

  • Servizi per il cittadino-Stato civile: 0542.602260
ultima modifica 18/10/2017 13:10 — pubblicato 22/07/2015 15:50

Riferimenti

Stato civile

 Struttura con accesso disabili

Servizi per il cittadino - Sala Giulio Miceti: piazzale Ragazzi del '99, 3/a (secondo piano)

Referente Donatella Zanotti

Recapiti

Telefono 0542.602 215

Fax 0542 602 119

Orari

  • da lunedì a sabato: ore 9.00-12.00
  • martedì: orario continuato ore 9.00-17.30