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Mercato agroalimentare: regole e requisiti per la vendita dei prodotti

Essere in regola con la vendita di prodotti al mercato agroalimentare

Ammissione alla vendita

Per poter vendere prodotti ortofrutticoli al Mercato agroalimentare ogni produttore/rivenditore deve fare richiesta di ammissione

Bollette ingresso merci

All'entrata al mercato, ad ogni accesso, le merci in vendita devono essere corredate delle bollette che devono riportare i pesi esatti per ogni prodotto, per ogni varietà (Kg. di ........, mazzi di .........., n. uova, ecc.).

I blocchi di bollette di ingresso merci sono in vendita presso la Direzione del Mercato Agroalimentare, al costo di € 4,00 a blocchetto.

Imballaggi

Gli imballaggi possono essere anche non nuovi, in legno, plastica o cartone, devono essere conformi alle norme igienico-sanitarie e non possono riportare nessun’altra indicazione se non quella aziendale

E' preferita la scelta di utilizzare imballaggi col clichè aziendale pre-stampato, piuttosto che un’etichetta applicata sull'imballaggio neutro.

E' esclusa qualsiasi forma di riutilizzo di imballaggi riportanti altre indicazioni.

Etichettatura

In Italia l’etichettatura dei prodotti alimentari è regolata dal Decreto Legislativo del 27gennaio 1992 n. 109, la cui applicazione trova riferimento nella Circolare del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 31 marzo 2000 n. 165.

Per i prodotti ortofrutticoli, le disposizioni specifiche relative alle indicazioni esterne sono riportate nei singoli regolamenti riguardanti le Norme di Qualità.
Secondo le norme di qualità ogni imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, leggibili, indelebili e visibili all’esterno, le indicazioni seguenti:

  • Identificazione del produttore:  nome e indirizzo o simbolo di identificazione rilasciato o riconosciuto da un servizio ufficiale
  • Natura del prodotto: indicare il nome del prodotto e il tipo commerciale, se il contenuto non è visibile dall’esterno indicare nome prodotto e nome della varietà.
  • Origine del prodotto: paese d’origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale.
  • Caratteristiche commerciali: Categoria, calibro (in caso di calibrazione) espresso dai diametri minimo e massimo o indicazione “non calibrati”.
  • Marchio ufficiale di controllo: facoltativo.
  • Cartellino per vendita al dettaglio

Durante l’orario dedicato alla vendita al dettaglio su ogni imballaggio contenente una tipologia uniforme di prodotto deve essere indicato: specie, varietà, categoria (se prevista), origine (paese d’origine ed eventualmente zona di produzione o denominazione nazionale, regionale o locale) e prezzo secondo l’unità di misura (generalmente espresso in chilogrammi o secondo gli usi locali definiti dalla camera di commercio: al mazzo, a treccia, etc.).

Insegna aziendale

Presso l'area del mercato sono installati dei supporti su cui vanno applicate le insegne aziendali riportanti i dati identificativi di ogni operatore. L'iniziativa è mirata a garantire una riconoscibilità del produttore e a qualificarlo maggiormente.

Le insegne, i cui oneri sono a carico del singolo, costituiscono requisito imprescindibile per l’accesso al Mercato.
Le insegne vanno realizzate con la medesima caratterizzazione grafica, vanno applicate giornalmente al supporto e gestite direttamente da ogni azienda.

La realizzazione dell’insegna è da concordare con l’Ufficio di Direzione del mercato.

Strumenti metrici

Gli strumenti metrici devono essere revisionati e verificati con periodicità triennale dall’Ufficio Metrico della Camera di Commercio e provvisti di apposito bollo di avvenuta verifica.

Durante le operazioni di vendita, devono essere posizionati in maniera ben visibile per il pubblico.

Banchi di vendita

I banchi per l’esposizione del prodotto devono essere in profilato metallico e di colore grigio, per principio di uniformità.

Raccolta rifiuti organici

All’interno dell’area mercatale sono dislocati bidoni per la raccolta dei rifiuti esclusivamente di tipo organico.

Piano colturale

Il piano colturale rappresenta il documento base per poter accedere al mercato e va compilato con estrema cura. La mancata consegna entro il termine previsto, determina l’impossibilità per l’azienda di poter operare all’interno del mercato.

Il piano colturale può essere integrato nel corso dell’annata agraria a condizione della tempestiva comunicazione alla Direzione Mercato.

Dichiarazioni incomplete, approssimative e non corrispondenti sono soggette a sanzioni.

ultima modifica 20/04/2016 11:57 — pubblicato 13/04/2016 16:55

Riferimenti

Mercato agroalimentare

 Struttura con accesso disabili

viale Rivalta, 10-12

Referente Davide Montanari

Recapiti

Telefono 0542. 22 319

Fax

PEC

Orari

Orario estivo 1 aprile-31 ottobre

Apertura cancelli: ore 5,00;
Fine scarico ed inizio contrattazione: ore 6,00;
Orario di vendita ai consumatori martedì e giovedì: ore 7,30 alle 9,15;
sabato: ore 7,30 alle ore 10,00.
Fine contrattazioni all’ingrosso ore 12.30

Orario invernale 1 novembre-31 marzo

Apertura cancelli: ore 5,30;
Fine scarico ed inizio contrattazione: ore 6,30;
Orario di vendita ai consumatori martedì e giovedì: ore 8.00 alle 9,45;
sabato: ore 8,00 alle ore 10,30.
Fine contrattazioni all’ingrosso ore 12.30