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Registrazione dei contratti

presso l'Agenzia delle Entrate

Registrazione dei contratti

Tutti i contratti scritti di locazione di immobili urbani e di durata superiore ai 30 giorni (anche quelli inferiori a € 1.291,14 e i comodati d’uso gratuiti) devono essere registrati entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione presso l'Agenzia delle Entrate (entro 20 giorni se si tratta di contratti ad uso gratuito).

Entro 60 giorni dalla registrazione è obbligatorio comunicare l’avvenuta registrazione all’inquilino e all’amministratore del condominio in cui si trova l’unità immobiliare locata (ai fini dell’anagrafe condominiale).

Sono nulle le clausole del contratto che prevedono (anche se pattuite verbalmente) una durata inferiore a quella prevista o un canone superiore a quello risultante dal documento scritto e registrato.

Al conduttore è data possibilità - sia durante il contratto o comunque entro sei mesi dalla riconsegna del bene - di richiedere la restituzione di tutte le maggiori somme versate rispetto a quelle risultanti dal contratto registrato.

La registrazione dei contratti di locazione può essere effettuata indifferentemente dall’affittuario o dal proprietario, qualunque sia l’ammontare del canone, entro 30 giorni dalla data della stipula; unica eccezione quelli che non superano i 30 giorni complessivi nell’anno, ma sarà obbligatorio usare il nuovo Mod. RLI che riunisce in un solo modello tutti gli adempimenti fiscali previsti per la registrazione dei contratti di affitto.
Il modulo può essere presentato direttamente o delegando una terza persona (allegare copia del documento di identità), mentre è obbligatoria la registrazione telematica per i possessori di almeno dieci unità immobiliari, anche nell’ipotesi che si debba registrare la locazione di un solo immobile.

Con Circolare 1/6/2011 n. 26 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un contratto di locazione non registrato può essere registrato da una delle parti contraenti pur in assenza di contratto scritto. La registrazione tardiva comporta un canone di locazione fissato nel triplo della rendita catastale e la durata di 4 anni dalla data di registrazione, rinnovabile tacitamente per altri 4 anni.

Il codice dell'Ufficio Entrate di Imola è "TGR", il codice del comune di Imola è "289".

Tutti i contratti d'affitto devono riportare i dati catastali relativi agli immobili locati.

Nei contratti concordati devono essere specificati i parametri utilizzati per il calcolo del canone di affitto.

Presso le sedi dell’Agenzia delle Entrate possono essere registrati contratti relativi ad immobili situati in tutto il territorio italiano.

Registrazione contratti on-line

La registrazione dei contratti può essere effettuata on-line tramite i servizi disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate (obbligatoria per i proprietari di più di 10 immobili).

Richiesta di copia dei contratti registrati

Copie dei contratti di affitto registrati presso l’Agenzia delle Entrate di Imola possono essere richieste dietro presentazione di un documento di identità: occorre compilare un modulo (fornito dall'Agenzia) e provvedere al versamento dei bolli e dei diritti previsti per questo servizio.

Risoluzioni anticipate - Proroga contratti

All'Agenzia delle Entrate è obbligatorio comunicare sia la risoluzione anticipata, sia la proroga del contratto: la risoluzione anticipata va comunicata entro 20 giorni (che diventano 30 in caso di opzione cedolare secca), la proroga va comunicata anche se già prevista nel contratto.

ultima modifica 02/05/2017 18:19 — pubblicato 19/08/2015 11:35