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famiglia

Contratti liberi

contratti d'affitto di tipo libero

Le parti sono libere di fissare il canone e di prevedere l’aggiornamento del canone anche al 100% dell’indice ISTAT, mentre la durata del contratto non può essere inferiore a 4 anni.

Alla prima scadenza il proprietario può avere la disponibilità dell'immobile solo per alcune precise situazioni: uso proprio o dei propri familiari, ricostruzione o integrale ristrutturazione, vendita dell’immobile (in questo caso l’inquilino potrà esercitare il diritto di prelazione).
Diversamente il contratto si intende rinnovato per ulteriori 4 anni (anche se la durata iniziale era maggiore).

Alla seconda scadenza, se tacitamente rinnovato, il contratto è soggetto alle medesime condizioni. 
Ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo del contratto a nuove condizioni, oppure di rinunciare allo stesso, senza motivare la sua decisione. In questi casi occorre una comunicazione scritta, da inviare a mezzo lettera raccomandata almeno 6 mesi prima della scadenza del contratto (la parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro 60 giorni dalla data di ricezione).

ultima modifica 12/11/2015 13:53 — pubblicato 19/08/2015 11:35