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Agevolazioni per i proprietari - cedolare secca

Le agevolazioni anche in relazione al tipo di contratto stipulato

Agevolazioni per i contratti di tipo libero

In sede di dichiarazione dei redditi, il reddito del proprietario dell'immobile da assoggettare all’IRPEF e alle relative addizionali è dato dal valore più alto tra la rendita catastale (rivalutata del 5%) e il canone di locazione (aggiornato con le rivalutazioni Istat) ridotto del 15% (dal 2013 la riduzione è del 5%).

Le detrazioni per canoni di locazione NON sono cumulabili: il contribuente può scegliere quella a lui più favorevole.

I lavoratori dipendenti o con redditi assimilati al lavoro dipendente possono chiedere al datore di lavoro di applicare la detrazione nelle operazioni di conguaglio di fine anno in alternativa alla dichiarazione dei redditi (opzione da preferirsi da chi farebbe la denuncia dei rettiti solo per detrarre quanto previsto per il contrato di locazione)

Agevolazioni per i contratti concordati

I Contratti convenzionati, stipulati sulla base dell'accordo locale, godono di numerose agevolazioni (Legge 431/98, Decreto Ministero Finanze 30/12/02, disposizioni locali).

  • Per i proprietari che concedono con contratto concordato un immobile a titolo di abitazione principale ad una persona che vi prenda la residenza anagrafica, è prevista un'aliquota IMU ridotta (vedi la sezione dedicata IMU - Imposta Municipale Unica sul portale del Nuovo Circondario Imolese).
    Per usufruire dell'agevolazione è necessario presentare una comunicazione al Servizio Tributi entro la prima scadenza di versamento dell'IMU, allegando una copia del contratto registrato [ modulo per la comunicazione - portale del Nuovo Circondario Imolese].
    In caso di fine anticipata del contratto va presentata una specifica comunicazione.
  • Il Decreto Sblocca Italia di settembre 2014 uno sconto fiscale del 20%, con deducibilità massima di 60mila euro in 8 anni, per chi acquista casa e l’affitta a canone concordato per almeno 8 anni. L’acquisto deve avvenire direttamente dal costruttore e deve riguardare un immobile nuovo o ristrutturato. L’acquirente deve essere una persona fisica, una cooperativa edilizia e anche una Onlus e non un parente di primo grado del futuro inquilino. L’agevolazione fiscale è prevista solo per immobili con classe energetica A e B adibiti ad abitazione principale, quindi categoria catastale A, con esclusione di A8, A9 e A1, ossia immobili di pregio e di lusso. Il tetto di spesa per l’acquisto è di 300mila euro e si potranno acquistare anche due case.

Sulla base della Delibera della Giunta Regionale n. 2235 del 25.11.2002, la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto Imola comune ad alta tensione abitativa: tale delibera è stata ratificata dal CIPE in data 13.11.2003, con validità dal 1 gennaio 2004 (la delibera è stata pubblicata sulla G.U. il 18 febbraio 2004).
Questo riconoscimento prevede per i nuovi contratti concordati numerose agevolazioni, quali:

  • per i proprietari: il reddito imponibile dei fabbricati locati ad uso abitativo con contratti concordati, in aggiunta della riduzione ordinaria del 15% (dal 2013 la riduzione è del 5%) èulteriormente ridotto del 30% a condizione che nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui si intende usufruire dell'agevolazione siano indicati gli estremi del contratto di locazione; 
  • la determinazione dell'imposta di registro per i contratti concordati stipulati dal 2004 è assunta nella misura del 70% del corrispettivo annuo pattuito (si paga il 2% sul totale ridotto del 30%).

Le detrazioni per canoni di locazione NON sono cumulabili: il contribuente può scegliere quella a lui più favorevole.

I lavoratori dipendenti o con redditi assimilati al lavoro dipendente possono chiedere al datore di lavoro di applicare la detrazione nelle operazioni di conguaglio di fine anno in alternativa alla dichiarazione dei redditi (opzione da preferirsi da chi farebbe la denuncia dei rettiti solo per detrarre quanto previsto per il contrato di locazione)

Contratti transitori di tipo ordinario

Non sono previste altre agevolazioni fiscali; in caso di opzione della cedolare secca verificare con l'Agenzia delle Entrate l'aliquota da applicare

Contratti transitori per studenti universitari

Nei comuni ad alta tensione abitativa (anche Imola) sono previste agevolazioni fiscali IRPEF e di registrazione, ma non quelle dell’IMU; in caso di opzione della cedolare secca verificare con l'Agenzia delle Entrate l'aliquota da applicare.

Per le unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l'università o in comuni limitrofi, per l'importo previsto annualmente, la finanziaria 2007 prevede agevolazioni IRPEF per i contratti di affitto stipulati in base alla L. 431/1998: gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa; il contratto deve essere a nome di uno dei due genitori se lo studente è a carico loro.

Dal 2008 lo sconto già previsto per studenti che affittano una casa viene esteso anche per affitti pagati da studenti fuori sede a università, collegi universitari, cooperative ed enti senza scopo di lucro o per il diritto allo studio.

Cedolare secca

Dal 2011 è entrato in vigore il regime d’imposta sostitutiva sui canoni di locazione, cioè la possibilità per il proprietario di scegliere l'opzione della cedolare secca: un’imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni (articolo 3 del dlgs 23/2011). E’ un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello ordinario.

La cedolare secca sostituisce:

  • l’Irpef e le relative addizionali
  • l’imposta di registro
  • l’imposta di bollo
  • l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione
  • l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto.

La registrazione del contratto con l'opzione della cedolare secca sostituisce anche la denuncia di cessione di fabbricati a persone italiane e/o comunitarie.

Resta l’obbligo di versare l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione.

La cedolare secca può essere scelta solo per contratti di locazione abitativa e solo se il locatore è persona fisica, deve essere comunicata all'inquilino con lettera raccomandata. Al canone non può essere applicato l'aumento Istat.

Sono previste due aliquote, calcolate sull’intero importo annuale:

  • 21% per contratti a canoni di libero mercato
  • 15% per i contratti a canone concordato (Dl 102/2013) per i comuni ad alta tensione abitativa - dal 2014 al 2017 diventa del 10% (Governo Renzi)

I lavoratori dipendenti o con redditi assimilati al lavoro dipendente, in alternativa alla dichiarazione dei redditi possono richiedere al datore di lavoro di applicare la detrazione nelle operazioni di conguaglio di fine anno (opzione da preferirsi da chi farebbe la denuncia dei rettiti solo per detrarre quanto previsto per il contrato di locazione)

Approfondimenti sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

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ultima modifica 24/12/2015 14:10 — pubblicato 19/08/2015 11:35