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Agevolazioni e contributi per gli inquilini

per reddito, per giovani tra i 20 e 30 anni, per lavoratori dipendenti con sede di lavoro distante dall'abitazione principale, contributi per l'affitto

Secondo quanto disposto dalla Legge 431/1998, in sede di dichiarazione dei redditi, gli intestatari di ogni tipo di contratto di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale, possono usufruire di una detrazione d'imposta speciale, qualora rientrino nei limiti di reddito previsti (vedi istruzioni dei Modelli 730 o Unico - verificare il proprio contratto).
La detrazione aumenta in caso di contratti concordati.

I giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale hanno diritto a una ulteriore detrazione d'imposta da fruire nella dichiarazione dei redditi (a condizione che la stessa sia diversa dall'abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati).

I lavoratori dipendenti che si trasferiscono per motivi di lavoro (o che si siano trasferiti nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione) e, indipendentemente dal tipo di contratto di locazione, affittano un immobile nel nuovo Comune o in uno di quelli limitrofi ma situato in altra Regione e distante almeno 100 km dal precedente, hanno diritto a una detrazione d'imposta (vedi istruzioni Modelli 730 o Unico per l'anno di riferimento).
Se il contratto è intestato a più soggetti, la detrazione spetta per quota solo a chi risponde a tutti i requisiti.

Questa detrazione è alternativa a quella prevista per gli inquilini in caso di contratto concordato, pertanto il contribuente è libero di scegliere quella a lui più favorevole (v. istruzioni Mod. 730 e Unico per l'anno di riferimento).

Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), contributi per l'affitto

Presso l'ASP - Azienda servizi alla persona è possibile fare domanda per:

  • ottenere l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (in ogni momento)
  • ottenere un contributo per il pagamento dell'affitto (solo al momento di apertura del bando)
  • ottenere un contratto di affitto a canone concordato
  • ottenere bonus gas, acqua, elettrico, ... secondo le modalità previste dai relativi bandi

Presso l'ACER è possibile fare domanda per ottenere l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (quando escono i bandi) e per eventuali affitti calmierati in alloggi pubblici.

Contratti concordati

Sulla base della Delibera della Giunta Regionale n. 2235 del 25.11.2002, la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto Imola comune ad alta tensione abitativa: tale delibera è stata ratificata dal CIPE in data 13.11.2003, con validità dal 1 gennaio 2004 (la delibera è stata pubblicata sulla G.U. il 18 febbraio 2004).
Questo riconoscimento prevede per i nuovi contratti concordati numerose agevolazioni, tra le quali le possibilità di richiesta:

  • del buono per l'acquisto della prima casa per le giovani coppie, previsto periodicamente
  • del contributo per l'affitto (bando annuale - chi usufruisce di questa agevolazione non può richiedere le agevolazioni IRPEF, vedi Disp. Ag.Entrate del 04.04.2002 art. 10/2).

I lavoratori dipendenti o con redditi assimilati al lavoro dipendente possono chiedere al datore di lavoro di applicare la detrazione nelle operazioni di conguaglio di fine anno in alternativa alla dichiarazione dei redditi (opzione da preferirsi da chi farebbe la denuncia dei rettiti solo per detrarre quanto previsto per il contrato di locazione)

Contratti per universitari e studenti fuori sede

Questi tipi di contratti prevedono agevolazioni IRPEF per i canoni pagati dagli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l'università o in comuni limitrofi.

La detrazione è estesa anche agli affitti pagati da studenti fuori sede a università, collegi universitari, cooperative ed enti senza scopo di lucro o per il diritto allo studio.

Con DM 16-1-2017 è stata estesa la disciplina ai soggetti frequentanti Istituti d’Istruzione superiore (accademie, conservatori ...) e corsi di formazione post laurea (master, dottorati, perfezionamenti) in comuni diversi da quello di residenza.

Verificare con l'Agenzia delle Entrate a chi deve essere intestato il contratto e se si possono detrarre il canone per uno o più figli.

ultima modifica 02/05/2017 18:00 — pubblicato 19/08/2015 11:35