Consulta delle Frazioni
Oltre i forum

Testata Consulta delle frazioni

La Consulta delle Frazioni si presenta alla nuova amministrazione comunale

A due anni dalla sua costituzione, la Consulta ha presentato alla nuova amministrazione comunale il documento programmatico in cui racconta la propria visione della qualità attesa nei diversi territori di frazione

Spazi di partecipazione

Con il documento programmatico, che illustra il contesto delle frazioni e le azioni intraprese per la cura dei luoghi e delle comunità promosse in questi due anni, la Consulta delle Frazioni si è presentata alla nuova Amministrazione comunale e alla nuova assessora alla Partecipazione Ina Dhimgjini.

il documento programmatico introduce anche le prospettive sulle quali la Consulta intende porre attenzione nel prossimo futuro.

Frazioni, da ‘centri minori’ a protagoniste

Il documento programmatico presenta l’analisi delle attività svolte e gli obiettivi raggiunti.
La cornice nella quale i 15 rappresentanti delle 7 frazioni si muovono vede i propri capisaldi nei regolamenti della Consulta delle frazioni e in quello per la cura e rigenerazione dei beni comuni che ha introdotto nuovi strumenti come i patti e gli accordi di collaborazione.

Le frazioni vengono disegnate come protagoniste di una nuova qualità, con una visione incentrata su patrimoni identitari, materiali e immateriali.

Le sfide raccolte da ogni singolo territorio nel breve e medio periodo

Le idee e aspirazioni per il prossimo futuro

  • Piratello-Montecatone: collegare la frazione al centro della città con piccoli interventi migliorativi in termini di viabilità e valorizzazione di quanto già disponibile;
  • Pontestanto-Casola Canina: coinvolgere maggiormente le giovani famiglie;
  • Ponticelli-Fabbrica-Linaro: sviluppare ulteriormente la rete di realtà operative presenti sul territorio;
  • San Prospero-Chiusura: "agganciare" vulnerabilità e fragilità sommerse nelle fasce della popolazione anziana;
  • Sasso Morelli-Giardino: valorizzare i luoghi di aggregazione della frazione;
  • Sesto Imolese-Spazzate Sassatelli: concretizzare l’impegno dei cittadini attivi e delle loro capacità/disponibilità per valorizzare i luoghi di aggregazione;
  • Zello-Selva: coinvolgere maggiormente le giovani famiglie.

Obiettivo congiunto per tutti i territori è l'istituzione della Giornata del Cittadino Attivo, da realizzare a metà ottobre in occasione della Settimana Europea della Democrazia Locale; un momento in cui i cittadini protagonisti dei patti e degli accordi collaborazione, la comunità e l’amministrazione comunale possono confrontarsi sulla cultura della partecipazione.

L'assessora Ina Dhimgjini:

Ho incontrato alcuni rappresentanti  della Consulta per una prima presa visione rispetto all’attività fin qui svolta e sulle prospettive future, nell’ottica di un sempre più stretto raccordo fra Consulta e Amministrazione comunale.

Ho molto apprezzato il ‘documento programmatico’, dal quale emerge innanzitutto un dato che ritengo molto positivo: l’istituzione della Consulta delle frazioni ha portato ad un miglioramento a livello dell’attività svolta dalla Consulta stessa rispetto ai precedenti Forum.
A settembre si terrà un ulteriore incontro, questa volta con tutti i componenti della Consulta, per lavorare sugli aspetti emersi anche in questo primo incontro, a cominciare dal tema della sicurezza, della mobilità, per maggiori collegamenti pubblici fra frazioni e città, della copertura wi-fi, delle aree di sgambatura cani. Tutte problematiche che meritano un’attenta riflessione nei prossimi mesi per trovare le soluzioni più adeguate.

ultima modifica 06/08/2018 10:13 — pubblicato 06/08/2018 10:10