Codice della strada
alla ri-scoperta delle norme che regolano la circolazione stradale, con e senza veicoli

Andare in bici

Regole e comportamenti

Secondo il Codice

La circolazione dei velocipedi ed il comportamento dei ciclisti (e del trasporto di passeggeri) sono disciplinati dal Codice della Strada (art. 182) e dal suo Regolamento di esecuzione e di attuazione (art. 377)

pista ciclabile

Comportamento su strada dei ciclisti

Per non essere di intralcio o di pericolo per i veicoli che li seguono, i ciclisti devono sempre evitare improvvisi scarti, movimenti a zig-zag e ogni brusca manovra. Il divieto è previsto dal comma 1 dell’articolo 377 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada.

Piste riservate

In presenza di piste riservate ai velocipedi, i ciclisti devono circolare su di esse: trattandosi di un obbligo non vi è alcuna facoltà di scelta fra pista ciclabile e carreggiata.

Dove le piste ciclabili si interrompono oppure per attraversare le carreggiate stesse, i ciclisti dovranno usare la massima cautela, evitando specialmente improvvisi cambiamenti di direzione.

Percorsi promiscui pedonali e ciclabili

Qualora vi siano spazi insufficienti alla realizzazione di una pista ciclabile contigua al percorso pedonale, e sia necessario assicurare continuità alla rete di percorsi ciclabili programmati è possibile realizzare percorsi promiscui pedonali e ciclabili.

Tali fattispecie non possono considerarsi piste riservate alla circolazione dei velocipedi proprio perché ammettono contemporaneamente la circolazione di velocipedi e di pedoni nel medesimo percorso. In presenza di percorsi promiscui non vi è l’obbligo di utilizzarli in bicicletta.

Ciò nonostante è altamente consigliato utilizzare anche i percorsi promiscui per evitare che il traffico veicolare interagisca con la cosiddetta utenza debole.

Riservata o promiscuo: come riconoscerli

Una pista riservata alle biciclette affiancata e parallela ad un marciapiede, ad un viale pedonale o comunque ad un percorso riservato ai pedoni, ma da quest’ultimo nettamente separata è individuata da un segnale circolare a sfondo blu con i simboli del pedone e della bicicletta, affiancati orizzontalmente e divisi da una riga bianca verticale. In questo caso i ciclisti devono circolare su di esse.

Un percorso unico ed ad uso promiscuo riservato al transito sia di pedoni sia di ciclisti è caratterizzato dalla presenza di un segnale circolare a sfondo blu con i simboli del pedone e della bicicletta affiancati verticalmente senza alcuna divisione. In tal caso per i ciclisti non vi è obbligo di circolare su di esse.

In strada, si può circolare affiancati?

In tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano, e cioè in tutti i casi di intralcio alla circolazione, i ciclisti devono procedere disponendosi su unica fila. In mancanza di tali condizioni, possono procedere affiancati ma non in numero superiore a due.
Quando si trovano fuori dai centri abitati, devono sempre procedere su un’unica fila, fatta eccezione per il minore di anni dieci che può stare affiancato alla destra di altro ciclista.

Uso del giubbotto retroriflettente

Per ragioni di sicurezza, il Codice della Strada prevede l’obbligo, per i conducenti di velocipedi che circolano fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, e nelle gallerie sempre, di indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Trasporto passeggeri

Il Codice della strada vieta di portare passeggeri eccetto un bambino fino ad 8 anni di età, purchè il conducente sia maggiorenne.

Il trasporto deve avvenire in maniera tale da non ostacolare la visuale del conducente e da non intralciare la possibilità e la libertà di manovra dello stesso, e deve essere effettuato utilizzando unicamente un apposito seggiolino che deve essere installato

tra il manubrio del velocipede e il conducente quando il trasporto interessa un bambino di peso fino a 15 chilogrammi

nella parte del veicolo posteriore al conducente se si trasporta un bambino di qualunque peso fino a otto anni d’età.

Caratteristiche del seggiolino
  • sedile con schienale;
  • braccioli (che possono essere omessi nel caso di seggiolini destinati esclusivamente al fissaggio in posizione posteriore al conducente, per il trasporto di bambini di età superiore ai quattro anni);
  • sistema di fissaggio al velocipede (che deve garantire l'ancoraggio del seggiolino al velocipede impedendone, in ogni caso, lo sganciamento accidentale);
  • sistema di sicurezza del bambino (costituito da bretelle o cintura di contenimento e da una struttura di protezione dei piedi del bambino).
ultima modifica 07/08/2019 10:51 — pubblicato 15/05/2019 15:50